SHIVA GANGA Programma di Kuchipudi
Set 14th, 2007 by admin
Programma coreografico di Kuchipudi
SHIVA GANGA
Danza e direzione artistica Shantala Shivalingappa
Consiglio artistico Savitry Nair
Luci Nicolas Boudier
Orchestra:
M.J.Kishore Nattuvangam (cimbali) e percussioni
J. Ramesh Canto
N.ramakrishnan Mridangam (percussioni) e creazione ritmica
K.S.Jayaram Flauto
1. Preghiera cantata a Saraswathi, la Dea delle arti e della conoscenza
2. SURYA STUTHI Raga: Sowrashtram Talam: Rupaka (6 tempi) Coreografia: Maitre Vempati Chinna Satyam
Omaggio a Surya, il Sole, divinità che è venerata in India all’alba e al crepuscolo. La danza comincia con un saluto a Surya e continua con questa poesia:“Lodi a te, o Surya,sei la fonte della nostra vita,tu ci benedici con la tua luce sacra, senza alcuna distinzione tra gli esseri,tu sei il testimone supremo di questa terra,noi riceviamo la tua benedizione con umiltà e gratitudine”.
3. ANANDA NARTANA GANAPATI Raga: Nattai Talam :Adi (8 tempi)
Coreografia: Kishore Mosalikanti
Parole e musica: Uttukkadu Venkatakavi
Ganapati, o Ganesha, il dio con la testa d’elefante, è uno degli dei più adorati in India.
Affascinante e sempre benevolo, è venerato come colui che distrugge gli ostacoli sul nostro cammino. Il compositore, Uttukadu, conosciuto per l’utilizzo ritmico delle parole nel canto, ha scelto qui di descrivere un Ganesha danzatore. Così la coreografia prende la forma dei movimenti graziosi e gioiosi della danza di Ganesha.
4. RASALILA Raga: Madhuvanti Talam: Tishra (3 tempi) poi
Chaturashra (4 tempi)
Coreografia: Shantala Shivalingappa
Musica: Prof. B. Ramamurthy Rao
Danza di Krishna con le giovani pastorelle. Suona il suo flauto divino; mentre loro l’accompagnano con il tintinnio dei loro campanelli.
“o Krishna, suona il tuo flauto divino, che ogni parte del nostro corpo sia in estasi
la bella Radha, il suo cuore pieno d’amore, langue per vederti.
Non senti i campanelli ai suoi piedi chiamare il tuo nome?
Lei riunisce le compagne, e insieme, vestite di tutte le bellezza, sono andate ad aspettarti alle rive del ruscello Yamuna.
Radha ti aspetta, mentre il suo cuore danza, come la luna in mezzo alle
stelle, in un cielo che si agita all’idea di questo incontro amoroso.
Krishna il benamato è arrivato, per danzare e giocare con le giovani pastorelle, e la foresta intera gioisce della sua presenza.
Che questo canto faccia dimenticare tutti i loro mali a coloro che lo ascoltano.”
5. TALAMELAM Insieme ritmico
Concezione e direzione : Savitry Nair.
Creazione Ritmica : B.P. Haribabu
Con tutti i membri dell’orchestra
Coreografia: Shantala Shivalingappa
Se la melodia è il corpo della musica indiana, il ritmo ne è il cuore.
In India si dice: “La melodia è la Madre, e il ritmo è il Padre” della musica.
E’ lo stesso per la danza.
Il sistema ritmico, TALA, è una disciplina indipendente, con una tecnica complessa e sottile, assai finemente sviluppata. In effetti, il senso matematico innato dello spirito indiano, gli ha donato grande rigore.
I differenti stili di danza classica indiana sono basati su questa ricchezza del TALA, e ciascuno sviluppa dei linguaggi ritmici molto particolari.
Che forma prende questa ritmica nello stile Kuchipudi?
Ecco una prima idea:
Variazioni vocali delle sillabe ritmiche.
Variazioni sonore dei battiti della percussione.
Un gioco, una conversazione ludica all’interno del linguaggio ritmico.
Conversazione che termina coldilogo tra la danzatrice e il suonatore di Mridangam: battiti dei piedi contro virtuosismo delle dita. Un’improvvisazione che valorizza i differenti battiti e posizioni dei piedi nello stile Kuchipudi.
La stessa ritmica, danzata su un tappeto di cuoio è una particolarità del Kuchipudi.
6. SHIVA GANGA
Concezione : Savitry Nair
Coreografia : Maitre Vempati Chinna Satyam
Shantala Shivalingappa
Coreografia che accosta due aspetti fondamentali della danza indiana.
Da una parte Tandava, l’energia virile, impersonata da Shiva.
Dall’altra Lasya, l’energia dolce e graziosa, impersonata da Ganga.
L’energia intensa della meditazione permette a questi due aspetti di manifestarsi.
1. PREGHIERA DI BHAGIRATHA AL DIO SHIVA Raga: Karnataka Suddha Saveri
(Il mondo è devastato da una terribile siccità, per la quale può fare qualcosa solo il divino fiume Ganga, il fiume dei cieli. Ma la forza colossale del suo flutto rischia di distruggere la terra.
Solo Shiva, colui che tutto può, è in grado di sopportare la caduta delle sue acque. Bhagiratha è scelto per pregare il dio Shiva di accettare di ricevere Ganga sulla sua capigliatura e così ammortizzare la forza della caduta sulla terra).
II. TANDAVA, DANZA COSMICA DEL DIO SHIVA Raga: Amritavarshini Talam: Mishra Chaapu (7 tempi)
Shiva è stato disturbato, ma è ugualmente toccato dall’intensità dell’appello di Bhagiratha. Risponde a questa preghiera, attraverso la sua danza cosmica, Tandava, che accompagna il suono primordiale creato da Damaru, il tamburello che tiene in mano.
Shiva accetta di ricevere Ganga sulla sua capigliatura, e questa si affretta a lasciarsi impregnare.
III. GANGA PRAVESHAM Raga: Keeravani Talam: Khanda Chaapu (5 tempi)
Nella tradizione del Kuchipudi, ogni personaggio principale entra in scena e si presenta al pubblico con una coreografia che valorizza i tratti particolari della sua personalità. Questo tipo di coreografia si chiama “Pravesham”. Qui, Ganga si presenta, in un insieme di grazia e vivacità, animato da un amore puro e intenso per Shiva.
“Sono Ganga, la figlia della montagna dei ghiacci. M’appresto a riunirmi a Shiva, a lasciarmi fluttuare nella sua capigliatura e da la, per amore suo, accetto di scendere sulla terra”.
Così questa è la storia dell’arrivo del fiume Ganga sulla terra. In India è venerato come una divinità e la sua acqua è sacra. Attraverso il suo corso, santifica la terra e purifica tutti coloro che si bagnano nella sua acqua.
La danza termina con l’immagine della tumultuosa discesa di Ganga sulla terra.

























