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Harsharan Ambasciata indiana Provincia di Roma Eve Comune di Padova Comune di Zagarolo

La compagnia di danza indiana Beeja, fondata dalla ballerina Anusha Subramanyam, tra i nomi più noti della danza indiana nel mondo anglosassone, sarà in scena al

Teatro Petrella di Longiano

VENERDI' 18 APRILE  alle ore 21,00

con lo spettacolo di Danza Indiana Barathanatyam  "SHANKARA",
tematicamente incentrato sulla figura del dio Shiva, invocato con l'appellativo di Shankara, che significa "il Beneaugurale" o  "il Benefico".
In netta contrapposizione con il suo aspetto "distruttivo", Shiva ci appare qui nella forma del dio misericordioso e amico: come Amato perfetto, Shankara non conosce altro desiderio se non la felicità dei devoti.

Per Alain Danielou,  la danza, insieme al canto e alla musica costituisce la forma di comunicazione più alta e rappresenta la stilizzazione simbolica della indissolubile relazione per la cultura indiana di corpo e spirito, presente e tradizione, eros e divinità.

"In quanto principio creatore, Shiva non proferisce il mondo, lo danza".
A.Danielou, Shiva e Dioniso

con Anusha Subramanyam (danza), Marianna Biadene (danza), Sri Prathap (percussioni mridangam), Kartik Raghunatan (violino), Puskala Gopal (voce e cimbali nattuvangam), Vipul Sangoi (luci)

Scusandoci per il disagio,comunichiamo che lo spettacolo di danza indiana previsto per il 1 dicembre al Teatro Petrella di Longiano non avrà luogo, per cause di forza maggiore.

Lo spettacolo è stato rimandato alla primavera 2008.

Il Teatro Petrella di Longiano, storico ed elegante luogo di spettacolo sui colli romagnoli che sovrastano Cesena ospita 

sabato 1 dicembre 2007, ore 21

anusha cherer

 

uno spettacolo di DANZA INDIANA BHARATANATYAM
della danzatrice ANUSHA CHERER
accompagnata da RAMALINGAM SATHIYADEVY al violino , SAAMA GIRIDHARA alle percussioni e mridangam e  PALAKUMARU MANON AMBIGAI col canto.

E' possibile prenotare on-line

Citaristi-Joshi                           

Dopo il debutto al Teatro Palladium di Roma lo spettacolo OPERA DI AMORE E DESTINO, le poesie del Nobel Rabindranath Tagore tradotte dal bengali da Mario Prayer e Giulia Gatti, e musicate da Alain Danielou, andrà in scena

 

giovedì 1 novembre ore 20,30
al Teatro Donizetti di Bergamo, nella sala del ridotto Gianandrea Gavazzeni.

Con F.Cassio(voce), U.Bonessi(piano) e S.Maharana (percussioni); coreografia danzata in stile Odissi da Ileana Citaristi e Saswat Joshi; recitazione delle poesie in italiano ad opera di Claudio Di Palma. Regia di Nadia Baldi.

info: 0354160613/14
ingresso libero fino ad esaurimento posti

Nell'anno corrente 2007 cade il centesimo anniversario della nascita dell'indianista, musicologo e filosofo Alain Danielou.

benares

Nato nel 1907 a Neully-sur-Seine (Francia), dopo aver vissuto più di venticinque anni in India (1932-1960), trascorse gli ultimi trent'anni della sua vita in Italia; a Venezia prima, poi nella villa di Zagarolo (Roma) chiamata il Labirinto, sino a quando si spense, nel 1994, a Losanna. Continua »

 

Potete ascoltare l'intervista a Jacques Cloarec (direttore della Fondazione Harsharan-Centro Studi Alain Danielou), Giovanni Giuriati (direttore dell'Istituto Interculturale di Musica Comparata della Fondazione G.Cini di Venezia) e Riccardo Biadene (coordinatore per l'Italia del Centenario Alain Danielou), trasmessa da Radio Tre il 9 ottobre su Alain Danielou e gli eventi organizzati per il Centenario.

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